Nell’anno della cultura il Movimento Agnesino si rafforza e si scopre in piena salute, continuando a diffondere la cultura della critica sincera e costruttiva e ad attirare proseliti: oltre centotrenta persone in maschera, un record, hanno partecipato alla ventiduesima “Sant’Agnese delle Sant’Agnesi”, la riunione delle congreghe aquilane a un mese dalle celebrazioni aquilane della maldicenza che si fonde con la rinnovata tradizione del carnevale.
Da quest’anno l’evento, che chiude di fatto il festival “Il Pianeta Maldicenza”, viene organizzato a vita alla Confraternita Balla che te passa, gruppo di promozione sociale, culturale e solidale attivo dal 1999, presso il Centro sportivo Arcobaleno sulla via Mausonia. Al 2002 risale la prima edizione su iniziativa del Presidente Emerito, Umberto Pilolli, e della “Mamma deji c. deji atri Emerita”, Alessandro Orsini, compianto giornalista del capoluogo.
Due le confraternite che si sono aggiunte e che sono state chiamate al microfono per presentarsi. I Cavalieri di Sant’Agnese, attivi dal 1985, che hanno preso parte con tanto di paramenti e mantelli di velluto. La Nobile Accademia della Lonza, che si riunisce dal 1999, i cui partecipanti erano bardati con felpe personalizzate. Da registrare anche il grande rientro dei Giornalisti in lingua, una delle cinque congreghe fondatrici del 2002, che sono tornati a riunirsi dopo diciassette anni.
La serata è stata contraddistinta dal raffinato menù predisposto dall’oste Vittorio Nuvolone e curato dallo chef Enrico Stecca. A conclusione, bollicine con frappe di carnevale e una grande torta con i loghi di Balla che te passa e del Pianeta Maldicenza. L’intrattenimento musicale è stato assicurato da Diego Colaiuda. Per l’occasione la sala è stata decorata da tovaglie e allestimenti di colori differenti per ogni gruppo partecipante, a simboleggiare la varietà e il brio del Movimento.
Anche quest’anno, in occasione di quella che viene ormai chiamata “Super Sant’Agnese”, per onorare al meglio il connubio con il carnevale Balla che te passa ha sfilato con un travestimento collettivo: grazie all’opera della sarta ufficiale del gruppo, Emilia Iovannitti, quindici confratelli si sono tramutati ognuno in frutto oppure ortaggio, capeggiati dal presidente Pilolli, venditore ambulante con tanto di carretto su ruote.
Travestimenti fuori concorso rispetto alla successiva passerella dei costumi che si sono contesi il premio per il migliore mascheramento, votato da ciascuna confraternita attraverso schede compilate dai rispettivi presidenti. Alla fine ad aggiudicarsi l’artistica targa incisa del vincitore è stato Luca Frascaria (Antica e Nobile Congregazione) con il suo Obelix, che ha superato di misura la Primavera di Paola Poli (Le Mejo Ortiche).
La novità di quest’anno sono stati i “premi speciali”, simpatiche elaborazioni grafiche con tanto di motivazione attribuite, con lo spirito agnesino della “lencuata”, mordace ma mai cattiva, ad alcuni esponenti che si sono contraddistinti: premio “Donatello” a Luca Frascaria (Antica e Nobile Congregazione), premio “Esso Quissi” a Paolo Serena (Cavalieri di Sant’Agnese), premio “Zio Paperone” ad Adriano Cantalini (Giornalisti in lingua), premio “Peppone” a Massimiliano Mari Fiamma (Nobile Accademia della Lonza), premio “Erboristeria” a Federica Farda (Le Mejo Ortiche), premio “Celestone” ad Angelo De Nicola (Devoti di Sant’Agnese). Il giornalista investigativo scomodo Gianfranco Cocciolone è stato insignito con il premio “Signore Oscuro delle Forze del Male”.
L’atmosfera è stata vivacizzata anche dalle canzoni musicate dal maestro Vincenzo Guglielmi su parole di Pilolli: l’Inno di Balla che te passa e la canzone “Santagnese”, eseguita da Mauro Di Carlo, che si pone come ideale canto dell’intera manifestazione.
Oltre a Balla che te passa, la “Super Sant’Agnese” 2026 ha visto la partecipazione di Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant’Agnese, Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese, Cavalieri di Sant’Agnese, Nobile Accademia della Lonza, Giornalisti in lingua e Le Mejo Ortiche. Tutti i presidenti sono stati omaggiati con artistiche palline natalizie in ceramica, realizzate dall’artista Stella Lucente, che raffigurano il logo del Movimento Agnesino dipinto a mano.
Questo l’elenco completo dei confratelli in maschera di Balla che te passa con le rispettive maschere: bancarellaro Umberto Pilolli, banchettaro Claudio Ferroni, mais Enrico Ricci, ananas Mario Centi Pizzutilli, avocado Patrizia Formica, fragola Rita Ferella, zucchina Enrico Barigelli, pera Daniela Mastrantonio, mela Daniela Rosati, mandarino Muriel Candidi, kiwi Concetta Legge, melanzana Michela Faiella, limone Valentina De Cesare, pisello Emilia Iovannitti, pomodoro Maria Coman, peperoncino Liliana Biondi, fragola Paola Giamberardini.

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