domenica 4 febbraio 2024

L’AQUILA, SPOPOLA LA SUPER SANT’AGNESE IN MASCHERA


Oltre cento persone in maschera hanno celebrato la “Sant’Agnese delle Sant’Agnesi”, l’ormai tradizionale manifestazione dell’Aquila che, a un mese dalla “festa strana” di Sant’Agnese, riunisce le congreghe storiche legate al culto laico della patrona della maldicenza, che solo nel capoluogo abruzzese si celebra il 21 gennaio.

L’evento è giunto alla ventesima edizione da quando, nel 2002, venne lanciato dalla Confraternita Balla che te passa, e nel tempo si è legato a doppio filo con il rinato Carnevale cittadino. A organizzare, questa volta, la conviviale è stata la Congrega della Polizia, con il coordinamento di Maura Sergio. La cena è stata officiata all’Osteria della Posta di Poggio Picenze con un raffinato menu orchestrato dall’oste Stefano Cardelli. L’intrattenimento musicale è stato affidato a Claudio Cucchiella e Sonia Bartolini che hanno deliziato la platea con karaoke e balli di gruppo.

A caratterizzare la serata, oltre alle consuete “lencuate” agnesine scambiate tra una fazione e l’altra e perfino tra confratelli dello stesso gruppo - come esige la tradizione - è stata la simpatica competizione messa in piedi per premiare la migliore maschera carnevalesca. Ad aggiudicarsi i titoli sono stati nelle varie categorie: Fabio Frascaria (Antica e Nobile Congregazione) migliore maschera maschile con “l’alieno”; Michela Faiella (Confraternita Balla che te passa) migliore maschera femminile con “la roulette”; Giacomo Bonanni e Anna Rita Rotili a pari merito con Rita Ferella e Alberto Orsini (tutti Balla che te passa) migliori maschere di coppia con rispettivamente “Zeus ed Era” e “telefono boomer vs telefono millennial”; l’intera Congrega Social Family con “i viaggiatori” migliore maschera di gruppo, titolo cavallerescamente ceduto dai Devoti che avevano conquistato il voto della giuria con i loro “frati di Sant’Agnese”. Premio speciale conferito agli “gnomi” della Congrega della Polizia per acclamazione di tutti i presenti.

La “Super Sant’Agnese” 2024 ha visto la partecipazione degli esponenti di Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant’Agnese, Confraternita Balla che te passa, Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese, Le meglio Ortiche, Nobile Accademia dei Sommelier di Sant’Agnese, Premiata Congrega della Social Family, nonché gli organizzatori della Congrega della Polizia. I presidenti hanno ricevuto artistici portachiavi in legno su pergamena con l’effigie dell’Aquila a ricordo della manifestazione.

In fine serata è stato stabilito che, per onorare al meglio il ventennale, la Confraternita Balla che te passa tornerà a organizzare la manifestazione per l’edizione 2025, la ventunesima. All’esito delle consultazioni del Comitato ristretto, pertanto, Umberto Pilolli è stato eletto per acclamazione “Superpresidente” con l’onore e l’onere di mettere in piedi l’evento. Al nuovo “superpresidente” è stato passato lo “scettro”, ovvero una lingua in rame finemente lavorata, accompagnata da un’innovativa cornice con targhette metalliche, entrambe con l’albo d’oro dell’evento, che viene riportato di seguito.


L’ALBO D’ORO DELLA SANT’AGNESE DELLE SANT’AGNESI

2002 Confraternita Balla che te passa

2003 Congrega Bar Gran Sasso

2004 Congrega Miseria e Nobiltà

2005 Congrega Giornalisti in lingua

2006 Club delle Devote

2007 Accademia culturale di Sant’Agnese

2008 Gruppo Amici di Sant’Agnese Pianola

2009 Confraternita Balla che te passa

2010 (non celebrata)

2011 Confraternita Balla che te passa

2012 Club delle Devote

2013 Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese

2014 Congrega Sci-Muniti

2015 Congrega delle Ortiche

2016 Confraternita Balla che te passa

2017 Congrega Le Mejo Agnesine

2018 Congrega Amici di Zeppetella

2019 Confraternita Balla che te passa

2020 Antica e Nobile Congregazione di Sant’Agnese

2023 Social Family

2024 Congrega della Polizia

2025 Confraternita Balla che te passa

lunedì 22 gennaio 2024

SANT’AGNESE: “BALLA CHE TE PASSA”, D’ANNIBALE NUOVO PRIORE PER LE “REGIONALI”


La Confraternita Balla che te passa - neo insignita con il Palio di Sant’Agnese - nelle “elezioni regionali” della sua 26esima Sant’Agnese ha eletto l’editore di Radio L’Aquila 1 Giovacchino D’Annibale come “Priore”, Gianfranco Chiodi “Lima Sorda”, Gianfranco Napoleone “Zellusu” (dopo appassionante spareggio all’applausometro con Massimo Cococcetta) e Anna Rita Rotili “‘Occa aperta”.

Completano il direttivo gli Emeriti Umberto Pilolli (Presidente), Rita Ferella (Lavannara) e Alberto Orsini (Mamma deji cazzi deji atri), che ha ereditato il titolo dal padre Alessandro. Segretario a vita è Enrico Barigelli.

Nel corso della serata numerosi sono stati i premi speciali, riassunti nella pubblicazione annuale “La Lengua”. In particolare, Pilolli e Orsini hanno ricevuto il “Disco d’Oro” per la loro interpretazione dell’Inno del gruppo musicato dal maestro Vincenzo Guglielmi; alla Priora uscente, Fiorella Carestia, è stato conferito il titolo “La marescialla”; premio “Il medico risponde” al comandante Giacomo Bonanni; al segretario Barigelli “Best Ass Award n.1” per le sue vittorie in lotto e lotterie. Premi “Aureola 2024” a Pilolli e la consorte Daniela Rosati.

Tra i componimenti e le lencuate, la “Mamma” Orsini ha svolto un’analisi critica degli slogan dei candidati alle prossime elezioni, la “Lavannara” Ferella ha presentato la propria poesia “Ricordi del passato”, la neo ‘Occa Rotili ha fatto il punto in vernacolo di un anno di Confraternita assolvendo la propria “missione”; allo stesso modo è stata servita la lingua in salsa verde di Paola Sebastiani mentre Michela Faiella ha deliziato tutti con le “lingue dolci”.

La conviviale si è svolta nel tradizionale cenacolo dello Chalet dell’Arcobaleno sulla via Mausonia, alla corte dell’oste Vittorio Nuvolone. Agli eletti sono state donate pregiate bottiglie di vino. Il nuovo Priore verrà omaggiato, come prassi, con un proprio ritratto a olio realizzato dall’artista della Confraternita Claudio Ferroni.

Ai nuovi titolari delle preziose fasce di velluto sono state attribuite altrettante “missioni”: D’Annibale sarà tenuto a organizzare una cena di insediamento del rinnovato direttivo; Chiodi dovrà procacciare uova di Pasqua per tutti alla prossima Festa di Primavera e degli auguri pasquali; nello stesso evento, Napoleone dovrà raccontare una storia divertente a tema; Rotili, infine, dovrà rappresentare degnamente Balla che te passa alla prossima Sant’Agnese delle Sant’Agnesi, che il 3 febbraio vedrà i principali gruppi aquilani riunirsi nuovamente a tavola.

domenica 14 gennaio 2024

AI "SALE CHIODATO" IL FESTIVAL DI SAN LUSTIO, L'AGNESINO A BALLA CHE TE PASSA


La band musicale “Sale Chiodato” (nella foto), abbinata alla Confraternita Balla che te passa, ha vinto l’Agnesino 2024. La performance di questo gruppo è stata giudicata la migliore nel corso del primo “Festival di San... Lustio”, una denominazione ideata per emulare scherzosamente il festival di San... Remo, calandolo nella realtà dell’Aquila e utilizzando l’idioma popolare che, in alcuni casi, distorceva il nome dello storico romano Sallustio (la cui statua si trova nella centralissima piazza Palazzo, davanti al Comune), per ingraziarsi la sua benevolenza.

La manifestazione, presentata dal giornalista e storico conduttore radiotelevisivo Vanni Biordi, si è svolta all’Auditorium del Parco, nel quadro della terza serata della diciannovesima edizione del festival “Il Pianeta Maldicenza”, che intende rinnovare la tradizione aquilana di Sant’Agnese interpretata come sana e ironica critica costruttiva e non come basso pettegolezzo.


L’Agnesino, intitolato alla memoria di Ludovico Nardecchia, è stato consegnato al termine delle performance all’esterno dell’Auditorium alla presenza di esponenti delle congreghe agnesine che compongono il comitato organizzatore del Pianeta Maldicenza.

Sale Chiodato era abbinato a “Balla che te passa”, che dunque si è aggiudicata il Palio di Sant’Agnese e dovrà custodirlo fino all’edizione 2025.

Le altre band e gli altri artisti in gara erano Folkavacca, Pianola Band, Mauro Di Carlo, Claudio Cucchiella e Tornimparte Band. La giuria era composta da Piergiuseppe De Rosa, Roberta Fonti, Emanuela Romano, Simonetta Narducci, Donatella Sfarra, Luca Guandalini, dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato, la cui congrega organizzerà la ventesima “Sant’Agnese delle Sant’Agnesi” a febbraio, manifestazione corale ideata nel 2002 proprio da Balla che te passa.

ALBO D’ORO DELL’“AGNESINO”

2024 - Sale Chiodato

2023 - Stefano Di Scipio

2022 - Dario De Viti

2021 - Fulgenzio Ciccozzi (Edizione Covid)

2020 - Lorenzo Coletti e Peppe Placidi

2019 - Pio Di Stefano

2018 - Annalisa Petrilli

2017 - Lorenzo Coletti

2016 - Giacomo Carnicelli

2015 - Ex aequo Giacomo Carnicelli e Stefano Carnicelli

2014 - Giacomo Carnicelli

2013 - Giacomo Carnicelli

2012 - Stefano Carnicelli

2009 - Pio Di Stefano

2008 - Rossana Crisi Villani

2007 - Franco Narducci

2006 - Pio Di Stefano

2005 - Gianni Sebastiani

2004 - Anonimo

lunedì 8 gennaio 2024

PIANETA MALDICENZA, LEONE E 'NDUCCIO LE STAR DELLA 19ª EDIZIONE


L’attrice Cinzia Leone e il comico ‘Nduccio saranno i protagonisti del festival “Il Pianeta Maldicenza”, organizzato dalle più attive congreghe agnesine dell’Aquila con il coordinamento della Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese, in programma dall’11 al 14 gennaio. Festival che quest’anno, 2024, giunge alla diciannovesima edizione.

La presentazione della manifestazione è avvenuta a Palazzo Margherita, residenza municipale del capoluogo abruzzese da poco riaperta, per rimarcare il ruolo essenziale del Comune dell’Aquila che patrocina l’iniziativa; lo scopo è rinnovare la tradizione tipica aquilana della maldicenza intesa non come basso pettegolezzo o insulto, ma come sana e sincera critica costruttiva.

A fare gli onori di casa è stato l’assessore Roberto Tinari che ha sottolineato come l’amministrazione comunale intenda proseguire nel suo operato di sostegno nei confronti di una tradizione che fa parte a pieno titolo dell’aquilanità.

I dettagli del programma sono stati poi illustrati dal presidente dell’associazione dei “Devoti” che promuove il Festival, Angelo De Nicola, e dai rappresentanti delle Confraternite che hanno organizzato i vari appuntamenti, tra i quali Umberto Pilolli, Presidente Emerito della Confraternita Balla che te passa.

Oltre a Cinzia Leone e a ‘Nduccio, che si esibiranno domenica 14 gennaio al Centro commerciale “L’Aquilone” (che in questo modo ha inteso proseguire nel rapporto di collaborazione con la manifestazione, dopo il felice esordio dello scorso anno), sabato 13 gennaio sarà assegnato l’Agnesino d’Oro 2024 intitolato a Ludovico Nardecchia.

La novità di quest’anno riguarda le modalità per il conferimento del premio. All’Auditorium del Parco infatti si esibiranno, dalle 16, le band che cantano in dialetto aquilano, nel primo festival “San... Lustio”; un modo di “emulare” il festival di San…Remo, calandolo nella realtà nostrana e utilizzando l’idioma popolare che in alcuni casi distorceva il nome dello storico romano Sallustio (la cui statua si trova nella centralissima piazza Palazzo, davanti al Comune), conferendogli un’inesistente santità. A seguire, al Parco del Castello, davanti all’Auditorium, la premiazione da parte della Municipalità.

L’apertura del festival della Maldicenza, come ormai accade da anni, è riservata al dialetto come presidio dell’identità civica, con una tavola rotonda dal nome “Voci dal passato” in programma l’11 gennaio alla scuola secondaria di primo grado “Giulio Verne” di Palombaia di Tornimparte.

Venerdì 12 uno dei due appuntamenti con la commedia in dialetto, “Quissi che perdenu ju pilu ma no’ ju vizziu”, che sarà presentata all’Auditorium del Parco dalla compagnia in-stabile “Quissi de Sant’Agnese”, e “Ju munnu è pinu de femmene”, scritta e diretta da Rossana Crisi Villani, recitata da attrici e attori della compagnia teatrale “Il Gruppo dell’Aquila”, in programma il 20 gennaio al teatro dell’Accademia delle Belle Arti, in via Leonardo da Vinci.

martedì 26 dicembre 2023

TORNA IL BABBO NATALE DELLA CONFRATERNITA!


Il sorriso dei bambini è il miglior regalo! Il Babbo Natale della Confraternita ha donato nella mattinata della Vigilia di Natale coloratissimi peluche a tutti i piccoli pazienti delle reparto di Pediatria dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

L’attività asseconda la vocazione solidale, oltre che sociale e culturale, del gruppo che ha 25 anni di storia. 

Si tratta della sesta edizione dell’iniziativa, ripresa per la prima volta dal 2008. A vestire magistralmente i panni di Babbo Natale, il segretario a vita Enrico Barigelli.

La Confraternita ringrazia il direttore generale della Asl, Ferdinando Romano, i medici Vincenzo Salpietro e Giovanni Farello e tutto il personale di reparto per la collaborazione. Auguri!!!

sabato 23 dicembre 2023

IL VIDEOCLIP DELL'INNO DELLA CONFRATERNITA!

Un bellissimo regalo di Natale per tutti gli appassionati della Confraternita!

Grazie al raffinato montaggio di Claudio Ferroni, è stato pubblicato ufficialmente il videoclip musicale dell'Inno del gruppo, musicato come noto dal maestro Vincenzo Guglielmi su parole del Presidente Emerito Umberto Pilolli.

Filmati e foto degli ultimi 25 anni arricchiscono ulteriormente il pezzo musicale che è già un successo! Auguri a tutti!!!

martedì 19 dicembre 2023

BUON NATALE TRA PREMI E SOLIDARIETÀ

Una calda occasione per augurarsi buone feste, la quattordicesima Festa degli auguri di Natale e Capodanno della Confraternita Balla, celebrata allo Chalet del Centro sportivo e ricreativo Arcobaleno, sulla via Mausonia, sede abituale delle attività sociali.

L’evento è stato caratterizzato dalla tombolata proiettata su maxi schermo personalizzata con nomi e figure della Confraternita, a opera del ritrattista e videomaker Claudio Ferroni. Ad aprire le danze con l’ambo è stata Paola Giamberardini, in stato di grazia dopo essersi aggiudicata anche l’ambita lotteria di fine che le ha portato un televisore a colori da 32 pollici, consegnato nel corso della serata.

Il resto dei premi della tombola è stato appannaggio di Gabriele Bafile (terno), Rita Ferella (quaterna), Fiorella Carestia (cinquina) e Giacomo Bonanni (tombola).

Nel corso della cena è stata lanciata una raccolta fondi solidale per consentire alla fine del 2023, al Babbo Natale della Confraternita, di portare doni ai bambini della clinica pediatrica dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, iniziativa di cui si renderà conto nelle prossime settimane.

Di seguito è stato il momento delle “missioni” che vengono assegnate di volta in volta ai confratelli: Liliana Biondi ha letto tra gli applausi la sua letterina a Babbo Natale mentre Gianfranco Giardi ha recitato una poesia natalizia.

In vista della prossima iniziativa, Sant’Agnese 2024, la ventiseiesima del gruppo, le nuove “missioni” prevedono di raccontare il bilancio di un anno di Confraternita in poesia o prosa, per Anna Rita Rotili, e cucinare e portare la lingua secondo l’antica ricetta agnesina, per Paola Sebastiani.

Il menù della serata è stato stampato in bianco e nero su carta colorata verde, chiudendo il tris “vintage” dello stesso tipo che nei mesi scorsi ha visto anche i menù color arancione (Halloween) e rosso (San Martino).