La serata è stata aperta dall’aggiudicazione della Lotteria di Natale del gruppo, che andrà a finanziare le attività sociali ma avrà anche una connotazione benefica: parte del ricavato, infatti, verrà utilizzata per acquistare giocattoli in favore dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale “San Salvatore” del capoluogo abruzzese, nella prossima iniziativa dei “Babbi Natale della Confraternita”.
Ad aggiudicarsi il premio in palio, una friggitrice ad aria, con il numero 59 - primo estratto del Lotto sulla ruota di Napoli nell’edizione delle 20 dello stesso giovedì 5 dicembre - è stato Gianfranco Napoleone, già plurivincitore di passate estrazioni a sorte e per questo bersagliato simpaticamente dagli altri confratelli, in attesa di ricevere il giusto e doveroso riconoscimento per questa sua particolare tendenza nella prossima iniziativa, la Sant’Agnese 2025, patrona delle malelingue e della maldicenza, che si celebrerà il 21 gennaio.
Ogni portata della serata è stata inframmezzata dai tradizionali “effetti speciali”, a cominciare dalle “missioni”, i compiti pratici o creativi che il direttivo assegna di volta in volta a vari confratelli. Ha cominciato Marilena Ippoliti, leggendo la propria letterina a Babbo Natale con un bilancio dell’anno che va in archivio e i propositi per il 2025. Al momento del brindisi augurale si è concretizzata la missione del priore agnesino uscente, Giovacchino D’Annibale, e di Bruno Paolini, pur assente: entrambi hanno offerto raffinate bollicine a tutti per levare i calici alle Feste.
Sono state, poi, assegnate le missioni per l’iniziativa agnesina che verrà, la più importante della stagione sociale 2024/2025, la ventiseiesima di attività del gruppo. Tre le buste color oro, a evidenziare la solennità del momento, predisposte dalla "Mamma deji c. deji atri Emerita" Alberto Orsini. Ad aprile Anna Rita Rotili, che dovrà dare il via alla campagna elettorale proponendo chi votare e perché; di nuovo Giovacchino D’Annibale, che, in virtù del suo ruolo, sarà chiamato a tracciare il bilancio dell’anno agnesino che si è appena concluso; Venere Di Berardino, che in onore della santa avrà il compito di cucinare il piatto tipico, la lingua, e illustrare la preparazione ai confratelli.
Il momento clou della Festa degli Auguri è stato costituito dalla tombolata predisposta con un sofisticato software dal programmatore, ritrattista e videomaker della Confraternita, Claudio Ferroni, che ha anche preparato e stampato le cartelle distribuite ai tavoli. Dopo che il segretario a vita di Bctp, Enrico Barigelli, ha riepilogato il complesso meccanismo del gioco della tombola, sono cominciate le estrazioni.
Oltre ad assegnare gustose prelibatezze a chi, di volta in volta, metteva a segno ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola, il gioco ha rappresentato un vero e proprio “viaggio nel tempo” nel quarto di secolo e oltre di attività. A ogni numero estratto, infatti, sono state associate delle foto di persone, oggetti, avvenimenti, mascheramenti, momenti chiave e così via, con il presidente Umberto Pilolli a raccontare e spiegare, anche a chi è appena arrivato, l’eredità della Confraternita.
Prima del rompete le righe, la tradizionale foto di gruppo con la sessantina di partecipanti alla serata, a testimoniare il momento di ottima salute di Balla che te passa che, proprio in occasione di questa festa, con tre nuovi ingressi, ha potuto superare la soglia degli ottanta tesserati e segnare il traguardo delle 130 iniziative organizzate nella sua storia. Buon Natale e buon 2025 a tutti!
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